{"id":2839,"date":"2019-12-22T20:34:50","date_gmt":"2019-12-22T20:34:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.profumididamasco.com\/?page_id=2839"},"modified":"2019-12-22T20:34:51","modified_gmt":"2019-12-22T20:34:51","slug":"9-breve-storia-del-caffe","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.profumididamasco.com\/?page_id=2839","title":{"rendered":"9. Breve storia del caff\u00e8"},"content":{"rendered":"\n<p>IL MONDO ISLAMICO E IL CAFFE&#8217;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/20191222_115911-e1577016478542-808x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2849\" width=\"176\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/20191222_115911-e1577016478542-808x1024.jpg 808w, https:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/20191222_115911-e1577016478542-237x300.jpg 237w, https:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/20191222_115911-e1577016478542-768x973.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 176px) 100vw, 176px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Come in Italia,\nnel Vicino Oriente un pasto non \u00e8 mai concluso se non si beve il caff\u00e8. Non c\u2019\u00e8\noccasione che non venga accompagnata da questa calda bevanda; in alcuni casi,\ncome i funerali, assolutamente da bere amara <em>murra,<\/em> ma generalmente va a\ngusti. Ci\u00f2 che la contraddistingue ad ogni modo \u00e8 l\u2019aroma del cardamomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma torniamo un po\u2019\nindietro negli anni&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo arabo, e quello islamico in generale, sono sempre stati a stretto contatto con il mondo occidentale. Se &#8220;lo zucchero&#8221;, a detta dell\u2019antropologo Sidney Mintz, &#8220;segu\u00ec il Corano&#8221;, lo stesso lo si pu\u00f2 dire del caff\u00e9.  <\/p>\n\n\n\n<p>La leggenda narra che a scoprire il caff\u00e8 fu un pastore arabo nelle terre d\u2019Etiopia che not\u00f2 il cambiamento nelle sue capre che tendevano ad essere pi\u00f9 agitate ogni volta che mangiavano foglie e bacche di un particolare arbusto, l\u2019albero di caff\u00e8. <\/p>\n\n\n\n<p>Seppur data per buona da diversi storici, resta leggenda, e le prime fonti tangibili che si rifanno chiaramente al caff\u00e8 sono del IX e X secolo. Avicenna lo somministrava come medicinale e gi\u00e0 nel 9 secolo al Razi ne indicava le propriet\u00e0 benefiche.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/caffe-yemen-step-farming.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2807\" width=\"461\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/caffe-yemen-step-farming.jpg 650w, https:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/caffe-yemen-step-farming-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 461px) 100vw, 461px\" \/><figcaption>Terrazzamenti nello Yemen di coltivazione di caff\u00e8<br>foto da <em>www.roastmasters.com<\/em> <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Fu coltivato ed usato prima di tutto nello Yemen: al posto di mangiarne i chicchi, gli yemeniti seppero trarne il meglio bollendolo creando la bevanda che poi ebbe il nome <em>Qahwa<\/em>, ossia (bevanda) stimolante.<\/p>\n\n\n\n<p>I primi ad utilizzarlo frequentemente erano i mistici <em>Sufi <\/em>che se ne servivano per restare svegli la notte per pregare e ricordare Dio. Venne poi diffuso in tutto lo Yemen e, conseguentemente, nel mondo islamico attraverso viaggiatori, pellegrini e commercianti. Arriv\u00f2 alla Mecca e in Turchia attorno alla fine del XV secolo. <\/p>\n\n\n\n<p>Sempre nel XV secolo vennero redatti i primi manoscritti islamici che trattavano il tema del caff\u00e8 e ne tracciavano la storia, trattando sia il tema sociale che quello della sua diffusione nel mondo islamico. Tutte queste fonti sono state poi riportate in Europa dal XVI secolo in poi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Elisir-de-materia-medica-760x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2842\" width=\"341\" height=\"459\" srcset=\"https:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Elisir-de-materia-medica-760x1024.jpg 760w, https:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Elisir-de-materia-medica-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Elisir-de-materia-medica-768x1035.jpg 768w, https:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Elisir-de-materia-medica.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 341px) 100vw, 341px\" \/><figcaption>De Materia Medica, <em>Un medico mentre prepara un elisir<\/em><br>manoscritto arabo del 1224 della scuola di Baghdad<br>(nel manoscritto c&#8217;\u00e9 anche un testo dedicato al caff\u00e8) <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>DAL MONDO ISLAMICO ALL&#8217;ITALIA PER POI PASSARE AL RESTO D&#8217;EUROPA<\/p>\n\n\n\n<p>Il caff\u00e8 arriva in Europa per mezzo dell\u2019Italia. Il fiorente commercio tra Venezia e il Nord Africa, l\u2019Egitto e l\u2019Oriente introdusse diverse merci tra cui il caff\u00e8. Dopo aver scoperto il gusto del caff\u00e8 i commercianti veneziani si convinsero del suo potenziale commerciale e iniziarono ad importarlo dal 1570. Essendo una novit\u00e0 e una rarit\u00e0, i primi ad osare a provare questa bevanda erano persone ricche e la nobilt\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"466\" src=\"http:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Ambasciatori-Veneziani-a-Damasco1511-Louvre.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2854\" srcset=\"https:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Ambasciatori-Veneziani-a-Damasco1511-Louvre.jpg 800w, https:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Ambasciatori-Veneziani-a-Damasco1511-Louvre-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.profumididamasco.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Ambasciatori-Veneziani-a-Damasco1511-Louvre-768x447.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Ambasciatori veneziani a Damasco, 1511<br>(dipinto anonimo della scuola del Bellini che si trova al Louvre)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il primo Caff\u00e8 Veneziano\napr\u00ec nel 1645. Nel 1763 si contavano pi\u00f9 di 218 rivenditori di caff\u00e8. Infine,\nil caff\u00e8 divenne una merce di commercio tra Venezia, Amalfi, Torino, Genova, Milano,\nFirenze e Roma, da dove venne trasmesso verso il resto dell\u2019Europa. <\/p>\n\n\n\n<p>Oltre al commercio, un altro metodo di trasmissione furono le testimonianze scritte di viaggiatori e diplomatici nel mondo islamico. Un esempio fu Gian Francesco Morosini, un ambasciatore della Repubblica Veneziana presso il Sultano Ottomano nel 1582, che descrisse come in Oriente (intendendo la Turchia) si facevano affari bevendo il caff\u00e8. Un\u2019altra fonte rivela che il padovano Prospero Alpino, un famoso botanico e medico, port\u00f2 con s\u00e8 diversi sacchi di caff\u00e8 dall\u2019Oriente (la maggior parte dall\u2019Egitto) e nella sua <em>Storia delle piante Egiziane<\/em>, pubblicato a Venezia nel 1591, descrisse l\u2019albero di caff\u00e8 e i suoi frutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Curiosamente\nsembra che ci fosse stato un p\u00f2 di scompiglio nell\u2019introduzione di questa nuova\nbevanda. Come ogni oggetto importato dai musulmani in quel periodo storico, incontr\u00f2\ninizialmente un\u2019opposizione religiosa e c\u2019\u00e8 chi addirittura chiese a Papa\nClemente VIII di bandirla chiamandola la \u201cbevanda di Satana\u201d. Il Papa, che\nsapeva il fatto suo, dopo aver provato il caff\u00e8 diede la sua approvazione e lo\nbattezz\u00f2 dando il suo benestare: \u201cQuesta bevanda del diavolo \u00e8 deliziosa.\nDovremmo imbrogliare il diavolo battezzandola\u201d. E il resto \u00e8 storia!<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">Fonti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">S. Mintz, <em>Storia\ndello Zucchero, 1990<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">G.Samorini, <em>La\nleggenda del pastore Kaldi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">S. Zaimeche, <em>The Coffee Trail: a Muslim Beverage exported to the West, <\/em>FSTC Limited 2003<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">S. Zaimeche, <em>The Coffee Route from Yemen to London 10th-17th Centuries<\/em>,<em> 2010<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">S. Guzman, <em>Blessed Beans: How the Pope baptized coffee<\/em>, 2014<\/p>\n\n\n\n<h6><\/h6>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>DAL NOSTRO RICETTARIO<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-wordpress wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-profumi-di-damasco\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"8b5nhpIm4o\"><a href=\"http:\/\/www.profumididamasco.com\/?p=2793\">Caff\u00e8 arabo<\/a><\/blockquote><iframe title=\"&#8220;Caff\u00e8 arabo&#8221; &#8212; Profumi di Damasco\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"http:\/\/www.profumididamasco.com\/?p=2793&#038;embed=true#?secret=8b5nhpIm4o\" data-secret=\"8b5nhpIm4o\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL MONDO ISLAMICO E IL CAFFE&#8217; Come in Italia, nel Vicino Oriente un pasto non \u00e8 mai concluso se non si beve il caff\u00e8. Non c\u2019\u00e8 occasione che non venga accompagnata da questa calda bevanda; in alcuni casi, come i funerali, assolutamente da bere amara murra, ma generalmente va a gusti. 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